torna alla hometorna alla hometorna alla home
sabato 16 dicembre 2017
chi siamomappa del sitoeventireportsechi di cronacanews on-linecontattinewsletter
Sei in: Reports
Reports
Verso l'Europa ... costruire un ponte è possibile! - Introduzione

Il “Foro della Cultura Europea” (1) ha concluso gli impegni programmati per il suo secondo anno di attività. Dopo gli incoraggianti risultati ottenuti lo scorso anno, si trattava, per tutti coloro che hanno intrapreso con coraggio e curiosità questo percorso, di continuare la sfida, ampliando ed approfondendo le tematiche che hanno ispirato e fatto da denominatore comune ai diversi interventi nelle scuole in rete e sul territorio. Siamo partiti “alla scoperta delle sorgenti della cultura europea” e abbiamo voluto seguire alcuni sentieri di sviluppo e di arricchimento, alla ricerca soprattutto di ciò che significa praticamente, nella nostra vita di ogni giorno “essere e sentirci cittadini europei”.
 
Come già lo scorso anno abbiamo scelto di avvalerci del contributo di esperti che potessero non solo “raccontarci” o “darci informazioni”, ma che ci facessero “toccare” davvero  e “farci vivere” il nostro essere cittadini europei negli ambiti di vita in cui ognuno di noi opera.
 
E allora si è parlato delle trasformazioni storiche che i nostri paesi hanno subito, con le conseguenze pratiche da esse derivate; della nascita degli Organismi Europei; del loro impatto sul nostro operare  quotidiano; dei vantaggi, dei rischi, delle enormi opportunità che il mondo Europa ci offre; dell’importanza della conoscenza, del ricordo e della memoria di ciò che chi è venuto prima di noi ha per noi conquistato. Abbiamo parlato della grande sfida di vivere i nostri impegni (di studenti, docenti, genitori, di persone inserite nel mondo del lavoro a qualunque livello) in una visione non più di confine e di chiusura verso l’altro, ma di frontiera, in uno spazio che possa accogliere ciascuno e tutti nel rispetto delle diversità e nella certezza di un arricchimento reciproco. Abbiamo parlato di lavoro, che sia esso l’impegno dello studente o la giornata in ufficio o in fabbrica; ma abbiamo voluto regalare un’immagine e una concezione di lavoro non come momento separato dalla nostra vita, ma come parte viva, necessaria, arricchente del nostro tempo e della nostra giornata: un lavoro che offra ad ognuno l’opportunità di esprimere se stesso, di vedersi riconosciuto, considerato, necessario e importante. Il lavoro visto non solo come obbligo e fatica, ma anche, e soprattutto, come momento  e luogo dove possiamo stare bene. Naturalmente tutto ciò comporta un cambiamento a 360° di una concezione del lavoro che ci portiamo appresso da secoli, ma confidiamo che non ci mancherà il coraggio di crederci. E anche le Istituzioni Europee ci possono aiutare in questo, con le decisioni, gli accordi, gli impegni che i singoli stati, attraverso i loro rappresentanti da noi eletti, hanno preso e prenderanno. E anche in questo caso dobbiamo crederci  e partecipare, far valere la nostra forza di “cittadini europei”.
 
Abbiamo anche quest’anno voluto raccontare l’Europa attraverso la musica, perché pensiamo che la musica sia un linguaggio potente e forte, capace di trasmettere idee e accomunare le persone.
 
Un centinaio di studenti del Liceo “Brocca” di Gozzano (che, ricordiamo, è capofila della rete di scuole, e opera grazie ad una accordo con l’Associazione “Napapiiri Onlus” di Novara, con il contributo della Regione Piemonte) ha potuto visitare il Consiglio d’Europa a Strasburgo, ed essere accolto da Monsieur Jean-Pierre Titz, responsabile delle politiche scolastiche presso il Consiglio, e visitare il Parlamento Europeo a Bruxelles. Questi incontri speciali sono stati possibili grazie al prezioso aiuto di Monsieur Claude-Laurent Genty, Segretario Generale della Maison de l’Europe d’Alsace, che ha creduto in noi e si è prodigato per accoglierci seguirci nel nostro percorso europeo.
 
Con il nostro lavoro abbiamo raggiunto centinaia di studenti delle Scuole Medie Inferiori e degli Istituti Superiori della Provincia che fanno parte della nostra rete, che pian piano si sta allargando; abbiamo raggiunto i genitori, gli insegnanti, coloro che fanno parte del mondo della scuola, ma anche chi, fuori dalla scuola ha voluto ascoltare il nostro messaggio.
 
Ogni progetto, quando prende il via, spaventa un po’; ma al termine di questo nostro secondo anno di impegno siamo davvero felici dei risultati ottenuti, e soprattutto di aver incontrato e conosciuto tante persone attente al momento importante che stiamo vivendo.
 
 
Ringraziamo, e il nostro grazie ha un significato speciale, non certo di circostanza, chi ci è stato vicino, ci ha incoraggiato, ha lavorato con noi, ha vissuto con gioia questo tempo insieme. Noi siamo certamente più ricchi e ci auguriamo di poter condividere la nostra ricchezza!
                                                                                                          a.c.
 
(1) Il “Foro della Cultura Europea” è un’ iniziativa dell’ “Organizzazione Napapiiri Onlus” di Novara, gestita d’intesa con il Liceo “Brocca” di Gozzano  capofila di un significativo gruppo di scuole novaresi di ogni ordine e grado costituite in rete, e con il contributo della Regione Piemonte.
Liceo “Brocca” Gozzano
 
Ist. Comprensivo “Giovanni XXIII” Arona
SMS “Duca d’Aosta” Novara
Scuole annesse Convitto “Carlo Alberto” Novara
Ist. Comprensivo Invorio
Ist. Comprensivo Momo
Ist. Comprensivo Gattico
SMS “Viale Dante” Borgomanero
Collegio “De Filippi” Arona
Ist. “Q.Sella” Scuole Paritarie Novara
Ist. “Omar” Novara
Ist. “Bellini “ Novara
Ist. “Mossotti” Novara
 
Hanno inoltre sostenuto il progetto il Comune di Invorio ed il Comune di Paruzzaro.





Torna alla lista dei reports
 
 
Web Agency, Sviluppo Mobile, Servizi Cloud, Social Marketing