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sabato 16 dicembre 2017
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60° Anniversaire de la Déclaration de Robert Schuman: 8 studenti di Borgomanero e Gozzano Ambasciatori in Europa

In occasione del 60° anniversario della “Dichiarazione di Robert Schuman”, una delegazione di studenti del Liceo “G.Galilei” di Borgomanero, Stefano Brovelli, Pavel Lefterov, Alessandro Rossin, Lorenzo Venco, e del Liceo “Brocca” di Gozzano, Deborah De Cola, Vanessa Galuppo, Petar Lefterov e Francesca Pejretti, hanno partecipato all’ “Epopée des jeunes Européens 2010”.

L’Invito a partecipare a questo progetto europeo è giunto, tramite l’Associazione “Napapiiri Onlus” con cui il Liceo “G.Galilei” collabora da alcuni anni, da M. Claude- Laurent Genty, Segretario Generale della Maison d’Europe d’Alsace.

Più di 400 giovani provenienti dai 27 paesi membri dell’Unione Europea, hanno ripercorso il cammino dei padri fondatori dell'Unione Europea, i francesi Robert Schuman e Jean Monnet, il tedesco Konrad Adenauer, gli italiani Altiero Spinelli, Alcide De Gasperi e Gaetano Martino, disegnando un’ideale stella che da nove diverse direttive si sono incontrate a Scy-Chazelles, nei pressi di Metz, cittadina sede del “Musée et Maison de Robert Schuman”, per festeggiare insieme la Dichiarazione che il 9 maggio 1950 ha posto le basi per la nascita di un’Europa Unita nella quale la pace fosse non più il risultato di equilibri precari tra stati nazionali, ma il frutto di relazioni pacifiche e reciprocamente rispettose.

Il viaggio degli otto ambasciatori italiani in Europa è iniziato il martedì 6 e si è concluso lunedì 10 maggio. A Milano gli otto studenti, accompagnati dalla prof.ssa Anna Clerici, hanno incontrato un gruppo di giovani studenti del CTP (Centro Territoriale Permanente) di Delebio appartenenti a 8 nazionalità diverse, e due ragazze provenienti dalla Slovenia. Insieme sono stati ricevuti dal rappresentante alla Commissione Europea Carlo Corazza che ha loro illustrato le prospettive e le opportunità che le Istituzioni Europee offrono ai giovani.
È seguito un incontro con due giovani laureati, stagisti presso la sede milanese della Commissione Europea, che hanno raccontato agli studenti la loro esperienza, la loro determinazione ad intraprendere una carriera di lavoro all’interno delle Istituzioni Europee le loro prospettive di lavoro. Hanno prospettato gli elementi positivi, ma anche il grande impegno necessario per superare esami e concorsi molto selettivi. Hanno sottolineato l’importanza di una personale ed attiva ricerca di informazioni utilizzando gli strumenti ed i portali delle Istituzioni stesse.
Il viaggio è poi proseguito verso Trento e Pieve Tesino, paese natale di De Gasperi, dove Giuseppe Zorzi, Direttore della Fondazione Trentina “Alcide De Gasperi” ha accolto il gruppo al Museo dedicato al grande uomo politico italiano. La visita, nonostante la stanchezza del viaggio, è stata vissuta con curiosità ed attenzione, grazie sia alla modernità dell’impostazione del museo, sia alla grande competenza e capacità di coinvolgimento dell’ospite. Dopo il pernottamento presso la sede del Centro Studi dell’Università Della Tuscia, il viaggio è proseguito alla volta di Metz e Scy-Chazelles, punto di incontro dei nove percorsi della stella europea. Per un’intera giornata i 400 giovani si sono confrontati nei “Forums des jeunes européens” sul ruolo loro riservato nel quadro del futuro della nostra comunità:

•    I giovani si muovono in Europa: lavoro, formazione, cittadinanza
•    Lo sport, in particolare il calcio: un importante potenziale per l’integrazione sociale e per la coesione all’interno dei Paesi Europei
•    La tensione verso un’”Europa Sociale”: problemi sociali da condividere ed affrontare insieme
•    L’Unità Europea nei confronti dei problemi di portata mondiale

Lingue di lavoro, inglese e francese, si sono mescolate a lingue di ogni paese ed ognuno è stato attore, spettatore, traduttore e portavoce di idee diventate comuni; a conclusione dei lavori sono state stilate delle risoluzioni, presentate durante una serata di festeggiamenti che ha coinvolto rappresentanti delle Istituzioni Europee, giovani ed abitanti della città nella manifestazione “Sons et Lumières” in onore di Robert Schuman.  Proprio il 60° anniversario della “Dichiarazione Schuman” è stata occasione di questa grande epopea dei giovani europei.
 Il 9 maggio le risoluzioni hanno ripreso il cammino verso Bruxelles, Houjarray, Parigi, Rhondorf e … ai nostri studenti è toccata la fortuna di essere inviati al Parlamento Europeo a Strasburgo, ricevuti dal Presidente Jerzy Buzek, dal Segretario agli Affari Europei Pierre Lellouche, da Doris Pack responsabile della Commissione alla Cultura e all’Istruzione, dal Deputato Jo Leinen. Per una giornata i giovani hanno occupato l’Emiciclo del Parlamento; le loro domande sono state accolte con interesse dai “grandi” parlamentari che hanno sottolineato l’importanza e la responsabilità che i nostri giovani hanno nel raccogliere il testimone dai Grandi Padri Fondatori della nostra Europa di oggi, ma soprattutto di domani. La pace di cui abbiamo goduto per 60 anni, dopo gli orrori di secoli di guerre, deve continuare nel rispetto delle diversità e nella ricerca del bene comune. Il gruppo dei nostri liceali ha presentato inoltre un approfondimento sulla figura di Altiero Spineli, grande ispiratore del Movimento Federalista Europeo.
Lungo il percorso di ritorno la delegazione italiana ha avuto l’opportunità di visitare il “Campus Sursee” nei pressi di Lucerna, struttura che ospita giovani provenienti da tutta la Svizzera che intendono trovare occupazione nel campo dell’edilizia; il direttore dell’Istituto ha illustrato i vari corsi offerti, dal livello di semplice muratore fino a giungere alla laurea in architettura, con lezioni teoriche che si affiancano a vere attività pratiche. Anche questo è stato un momento per i nostri ragazzi di incontro e di confronto con una realtà scolastica totalmente diversa dalla loro.
Davvero una grande esperienza per gli otto ragazzi del Liceo di Borgomanero e di Gozzano  che continuano il percorso europeo che pochi mesi fa già alcuni loro compagni hanno vissuto in occasione dell’EEYP, Erasmian European Youth Parliament, svoltosi a Torino dal 7 al 14 febbraio scorso, che ha riunito 200 studenti europei nell’ambito delle celebrazioni di Torino Capitale d’Europa 2010. Complimenti per l’impegno dimostrato e per la maturità che ci fa ben sperare per una pace comune.

La dichiarazione del 9 maggio 1950

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