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EEYP - Erasmian European Youth Parliament - L'esperienza di sei liceali del 'Galilei' di Borgomanero

PROGETTO EEYP - TORINO 07/14 Febbraio 2010
 
Dal 7 al 14 febbraio si è tenuta a Torino la seconda edizione dell’ EEYP-Erasmian European Youth Parliament. La manifestazione che rientra nel calendario degli eventi in programma a Torino “Città Capitale d’Europa 2010”, ha visto la partecipazione di sei studenti del Liceo “G.Galilei” di Borgomanero.
L’esperienza fa parte della ormai lunga serie di attività che l’Associazione “Napapiiri Onlus” sostiene in virtù della convenzione stipulata con il Liceo “G.Galilei” di Borgomanero e alla quale hanno aderito numerosi altri Istituti    della provincia.
 
·        Federica Bamberga VB - (Committee Housing A)
·        Serena Bargeri VB  -  (Committee  Education and Labour  B)
·        Mattia Cerri VB   - (Committee Housing B)
·        Federico Meloda IVB   - (Committee Infrastructure/Waste A)
·        Erika Negrello VB - (Committee Infrastructure/Waste B)
·        Jennifer Vandoni VB - (Committee  Health and Sport B)
In rappresentanza del nostro Paese, erano presenti inoltre le delegazioni della “Scuola Internazionale Europea Statale Altiero  Spinelli” di Torino, ospite e responsabile dell’organizzazione dell’evento e che ha ricevuto il testimone dalla città di  Rotterdam sede dell’EEYP 2009, del Liceo Classico “M.D’Azeglio” di Torino, del Liceo Scientifico “Peano” di Cuneo, del Liceo Scientifico “Duca d’Aosta” dell’Aquila.  
La manifestazione, ospitata a Villa Gualino a Torino, ha visto il co-finanziamento del Miur, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.
E’ stata una settimana all'insegna della vera partecipazione attiva alla vita democratica del nostro "Paese Europa". I ragazzi si sono confrontati sul tema dell'"Ecosostenibilità nelle grandi città" discutendo, lingua di lavoro inglese, con circa 200 studenti provenienti da 15 paesi europei, Svizzera e Turchia, divisi in 12 tavoli di lavoro. Hanno incontrato esperti del settore, politici, industriali, giornalisti che nella serata "Meet the Boss" hanno con loro approfondito ed arricchito i lavori in corso. Hanno effettuato visite sul campo durante le "field trips", per verificare soluzioni a problemi specifici che le nostre città, in particolare Torino, propongono nell'affrontare la grande sfida dell'ecosostenibilità. Hanno steso 12 risoluzioni che sono state presentate, nelle due ultime giornate di lavoro, alla General Assembly tenutasi al  Centro Congressi del Palazzo della Regione Piemonte. Ogni resolution è stata sostenuta da una mozione a favore e da una mozione contraria; il tutto seguito da un intenso dibattito, contraddistinto da rispetto delle regole di civile confronto, e rivelatore di una conoscenza approfondita degli argomenti trattati. Al termine, la votazione dell'Assemblea dei giovani parlamentari.
Le risoluzioni sono state affidate al Sindaco Chiamparino, intervenuto alla Cerimonia di Chiusura, e saranno consegnate ai politici dei vari Paesi Europei. Il Sindaco Chiamparino si è congratulato non solo per la competenza e l’impegno dimostrati, ma soprattutto per il valore propositivo delle risoluzioni che potranno sicuramente essere di aiuto all’Amministrazione di Torino e ai responsabili degli altri paesi stranieri.
Durante la settimana gli studenti sono inoltre stati impegnati nella stesura di un quotidiano, naturalmente in lingua inglese, a cronaca delle attività dei gruppi di lavoro, delle curiosità, dei problemi della vita comune, delle anticipazioni e dei programmi dei giorni successivi: un vero e proprio “giornale di bordo”.
Di seguito un breve sunto dei tempi di lavoro:
·        Partenza dalla stazione ferroviaria di Borgomanero domenica 7 febbraio, ore 07:10
·        Arrivo a Torino ore 09:10
·        Incontro con due studenti del Liceo “Spinelli” che ci hanno accompagnato con autobus di città al nostro albergo (Hotel Crimea); check-in
·        Trasferimento a “Villa Gualino”, sede dei lavori; pranzo
·        Visita guidata del centro città, accompagnati da tre studenti del Liceo “Spinelli”
·        Rientro a “Villa Gualino”, cena
·        Allestimento dello “stand” Borgomanero/Italia (riconosciuto da tutte le altre delegazioni come il più ricco, curioso, creativo e accattivante) con materiale informativo relativo alle realtà industriali, artigianali, agricole, culturali, paesaggistiche, … del territorio, volumi iconografici di grande pregio, volumi di storia locale, di poesia dialettale, testimonianze delle attività dell’Istituto, prodotti tipici della nostra terra: apprezzatissimi i vini, i formaggi, i salumi, i dolci distribuiti e scambiati al termine della serata durante l’ “E-Market")
·        Presentazione della delegazione a tutti i delegati degli altri paesi, supportata dalla proiezione di immagini montate dai ragazzi
·        Eurolounge
·        Nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì si sono alternati i lavori di discussione ed approfondimento nei vari committees (i sei ragazzi sono stati assegnati a sei diversi gruppi di lavoro) alle uscite sul territorio. I lavori si sono svolti, ogni giorno, sia di mattina, sia di pomeriggio, sia di sera; pause di interruzione per il pranzo e la cena, e unico momento di svago dalle ore 21:30 alle 23:00 con l’Euroluonge
·        La serata di mercoledì “Meet the Boss” è stata riservata all’incontro con gli esperti per approfondimenti tematici
·        Giovedì sera il gruppo teatrale del Liceo “Spinelli” ha presentato uno spettacolo, in lingua inglese, sulla vita, le scelte politiche, le dure esperienze di carcere, gli incontri, le speranze di Altiero Spinelli
·        Venerdì pomeriggio e sabato mattina e pomeriggio, i 12 committees hanno presentato le loro resolutions all’Assemblea dei giovani Parlamentari; al serrato e costruttivo dibattito, è seguita la votazione dell’Assemblea
·        Al termine dei lavori le 12 resolutions sono state consegnate al Sindaco Sergio Chiamparino durante la “Final Cerimony”
·        Sabato sera Cena di Gala, saluti e ringraziamenti da parte dei responsabili e organizzatori della manifestazione
·        Festa finale e arrivederci alla prossima edizione ad Anversa nel 2011
·        Domenica mattina rientro in treno con arrivo a Borgomanero alle ore 15:45
 
Dopo la cronaca, mi permetto di dare una valutazione di merito della settimana di lavoro.
L’avventura dei nostri ragazzi è cominciata l’8 gennaio, subito dopo il rientro dalle vacanze di Natale. Il Liceo “Spinelli” ci ha offerto l’opportunità di partecipare all’EEYP; si trattava di dare una risposta immediata. Nello spazio di una mattinata siamo riusciti ad organizzare tutto quanto necessario per l’adesione: valutazione con il Dirigente, formazione del gruppo, contatti con i docenti di Torino responsabili del progetto, invio documentazione.
Nelle quattro settimane successive i ragazzi hanno preso contatto via face book con i loro colleghi stranieri, si sono scambiate informazioni, documentazione, idee. Ci siamo incontrati più volte nel pomeriggio a scuola per raccogliere ed approfondire insieme materiale informativo, e per “allenarci” al dibattito.
Abbiamo avuto contatti con l’Assessorato alle Politiche Giovanili, con responsabili ARPA, con responsabili ASL, con “Fandis Lab” di Borgo Ticino (industria di Ricerca, Produzione e Commercializzazione di soluzioni tecniche innovative ad ampio raggio).
Queste diverse “forze” hanno costituito il nostro dynamic duo, il supporto richiesto dal progetto EEYP per la preparazione all’esperienza. Il sottinteso a tale collaborazione è ovviamente che, grazie a quanto costruito prima e durante la settimana di lavoro a Torino, si possano stabilire percorsi di formazione nel tempo.
A tale proposito i ragazzi stanno continuando gli incontri con “Fandis Lab” (al di fuori dell’orario scolastico, e con notevole impegno di tempo ed energie) per giungere al brevetto di un dispositivo di “pulizia” dell’aria cui hanno dato il nome di Ecocathc: logica e felice continuazione del tema ispiratore di tutto il progetto EEYP 2010.
Si manterranno anche contatti con gli enti pubblici che ci hanno supportato.
L’esperienza che questi nostri sei studenti hanno avuto l’occasione e la fortuna di vivere è stata sicuramente di grande rilevanza culturale; ma forse molto maggiore è stata la valenza formativa che il confronto e lo scambio con altri 200 ragazzi provenienti da paesi diversi, ha offerto loro.
La maturità, la competenza e l’impegno che hanno dimostrato fanno loro onore. E’ stata loro offerta un’opportunità importante e hanno saputo trarne tutta l’arricchimento possibile.
Dopo aver vissuto con i ragazzi di Borgomanero un’esperienza così intensa ed impegnativa, mi sento di dire che sicuramente si tratta di giovani con una marcia in più. Forse più fortunati di altri perché hanno avuto opportunità di crescita personale e culturale più ricche di altri loro coetanei; vanno assolutamente riconosciuti loro impegno, serietà, voglia di misurarsi e di mettersi in gioco, capacità autocritica.
Mi auguro che il loro impegno venga riconosciuto e valorizzato all’interno dell’Istituto, e portato a conoscenza della comunità. La loro crescita sarà moltiplicata se potranno rendere altri partecipi di ciò che loro hanno imparato.
E soprattutto mi auguro che si abbia il coraggio e la volontà di dire loro “bravi” in modo forte, perché la “persona” ha bisogno di sentirsi riconosciuta e vista per continuare a credere nelle proprie potenzialità e a svilupparle. Lo dobbiamo a questi ragazzi, così come a tutti gli altri nostri giovani, dai quali pretendiamo molto, che spesso consideriamo senza ideali, e che invece si aspettano da noi incoraggiamento, strumenti e soprattutto, esempio.
Federica, Serena, Mattia, Federico, Erika, Jennifer ,e tanti altri giovani come loro, sono prima di tutto persone cui noi adulti abbiamo il dovere di trasmettere e permettere speranza, curiosità e voglia di futuro. Essere persona significa vivere in un ambiente che offra tutte le condizioni necessarie per riconoscere, far fiorire e crescere le doti e le capacità che ogni nuova vita porta con sé; significa vivere in un ambiente che ci riconosca, e non ci faccia restare nell’anonimato delle sfumature di grigio. Vivere a colori è certamente più difficile:significa raccogliere ogni giorno sfide,a volte gratificanti,a volte dolorose,ma significa vivere,non sopravvivere o galleggiare sfruttando l’onda o il vento degli altri. Per continuare la strada che stanno percorrendo, i nostri giovani si meritano da noi, che lasciamo loro il testimone di un mondo in affanno, la disponibilità e l’impegno di essere con loro. Vogliono conquistare autonomia e indipendenza, ma lo possono fare e, sono convinta, lo vogliono fare con noi al loro fianco. E’ nostro dovere di genitori, di educatori, d’imprenditori, di politici permettere loro di continuare a crederci...
 
Ringrazio, con sincerità e non perché è consuetudine farlo, chi ha reso possibile questa avventura: prima di tutto i nostri sei ragazzi, chi ci ha supportato nella raccolta di informazioni e di materiale, la scuola che ci ha sostenuto, chi ci ha dato una mano nell’organizzazione ed il nostro Dirigente prof. Gian Antonio Tacca che ha voluto farci una sorpresa ed è venuto a Torino sabato in occasione del Dibattito Parlamentare. Cedo che abbia avuto occasione di valutare la bontà di quest’esperienza e di apprezzare la forza dei suoi studenti.
Borgomanero, 24/02/2010
 

         Anna Clerici

Rassegna Stampa
- EEYP_rass_01_Articolo_Fandis.pdf
- EEYP_rass_02_Blog_Fandis_Lab.pdf
- EEYP_rass_03_CittAgora_Periodico_Consiglio_Comunale_Torino.pdf
- EEYP_rass_04_ilGIORNALE.pdf
- EEYP_rass_05_La_Stampa.pdf
- EEYP_rass_06_Leggo.pdf
- EEYP_rass_07_Nuova_Societa_01.pdf
- EEYP_rass_08_Nuova_Societa_02.pdf
- EEYP_rass_09_Pensieri_di_Mattia.pdf
- EEYP_rass_10_repubblica_2_febbraio.pdf
- EEYP_rass_11_torinoclick_2010-02-11-22.pdf
- EEYP_rass_12_TORINOCRONACA.pdf
- EEYP_rass_13_www_zero322_it.pdf

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